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Badia di San Vito

Val della Torre, Italy

Badia di San Vito

Sono Nicky, la tua guida locale, e siamo davanti alla Badia di San Vito. Ti dico subito una cosa: qui dentro c'è una leggenda che sembra uscita da un film. La principessa di Salerno, Florenza, stava annegando nel fiume Sele, in Campania, nell'801. A salvarla fu San Vito in persona, che le chiese di

portare il suo corpo e quelli dei suoi tutori, Modesto e Crescentia, in un posto chiamato Marianus, qui nel Castrum Polymnianense. Nota la facciata: è un mix tra stile barocco e romanico. La chiesa, nata come fondazione benedettina nel X secolo, è costruita sulle rovine di un'antica torre romana. Dal Cinquecento è diventata casa dei Frati Minori Conventuali, e tra il Seicento e il Settecento ha subito modifiche artistiche e strutturali nello stile dominante di quell'epoca. Nel 1866 è passata ai Marchesi La Greca, che ne sono ancora i proprietari. Guarda la porta d'ingresso: ha ancora i segni dei proiettili degli attacchi turchi. Un dettaglio che ti fa venire la pelle d'oca. All'interno, restaurato negli anni Sessanta, si conserva un trittico con i Santi Vito, Modesto e Crescenza. La pianta è irregolare e quadrangolare, con un portico sulla facciata principale. C'è anche una scala del Seicento che porta alla loggia panoramica, dove si vedono tracce del barocco. La chiesa ha tre navate e il transetto è sormontato da una piccola cupola circolare. E vicino all'abbazia c'è la Torre di San Vito, una torre di avvistamento costiera a Cala Porto San Vito. Secondo il materiale turistico uffi

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