Vicenza, Italy
Il monumento dedicato a Bacco sorge nel cuore del Veneto, in una posizione che richiama l'antica tradizione vitivinicola della regione. La statua, realizzata in marmo bianco di Carrara, raffigura il dio romano con il capo cinto di pampini d'uva e un tirso in mano, attributi classici che ne identific
ano il ruolo di divinità del vino e del piacere. L'opera, collocata in una nicchia di stile neoclassico, risale al XIX secolo, periodo in cui il gusto per l'antichità classica influenzò profondamente la scultura veneta. I dettagli del volto, colto in un'espressione di estasi sobria, e la drappeggiatura della veste, che lascia intravedere la figura atletica ma non eccessivamente muscolosa, sono eseguiti con maestria artigianale tipica delle botteghe dell'epoca. Il culto di Bacco, arrivato in Italia nel II secolo a.C., fu oggetto di severa repressione da parte del Senato romano con il Senatoconsulto de Bacchanalibus del 186 a.C., ma la sua figura rimase un simbolo potente di fertilità e gioia di vivere, spesso rappresentata nell'arte pubblica veneta per celebrare la prosperità agricola del territorio. La statua è inoltre affiancata da bassorilievi che raffigurano scene di vendemmia e banchetti, elementi che completano il racconto iconografico del luogo.
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