Cipières, France
L'Aven du Pas d'Estrugue si trova a circa 920 metri s.l.m. sulle alture che separano la Val Nervia dalla Val Tanaro, in un territorio storicamente abitato dalle comunità occitane liguri tra il XII e il XIV secolo. Il nome, di origine provenzale, significa «buco del passo dell'asino» e deriva dalla c
onformazione della parete rocciosa calcarea che ospita una piccola grotta naturale utilizzata come riparo dai pastori transumanti. La struttura è costituita da una terrazza naturale scavata nella roccia madre, con muretti a secco in pietra calcarea e arenaria tipici della tradizione costruttiva occitana della zona. Dal punto panoramico si gode di una vista a 360 gradi che spazia dalla costa dei Fiori fino al Monte Saccarello (2201 m), il punto più alto della Liguria. La zona fu attraversata dai Camini dei Mercanti, antichi sentieri di transumanza che collegavano le vallate liguri alla Provenza, e ancora oggi il tracciato è segnato da croci in pietra e piccoli santuari rupestri dedicati a Nostra Signora del Pas. Nel 1872 il geografo italiano Alberto La Marmora menzionò il sito nelle sue ricerche sulle popolazioni occitane delle Alpi Marittime, descrivendolo come «uno dei più suggestivi osservatori naturali della costa ligure». Il Comune di Badalucco ha restaurato il sentiero di accesso nel 2018, recuperando i muretti originali e inserendo pannelli esplicativi in italiano, francese e occitano.
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