La Spezia, Italy
Il Museo del Radioamatore Italiano si trova nel cuore di Firenze, in un palazzo rinascimentale del XV secolo ristrutturato negli anni Settanta per ospitare la collezione dell'Associazione Radioamatori Italiani, sede regionale toscana. La fondazione del museo risale al 1982, quando il presidente regi
onale ARI Toscana, l'ingegnere Ettore Nistri, donò alla città la propria raccolta personale di apparecchiature radiofoniche, iniziata nel 1955. La collezione conta oltre 3.000 pezzi, tra cui trasmettitori e ricevitori dal 1920, tube termoioniche originali, antenne storiche e documenti dell'epoca fascista e della Resistenza, quando i radioamatori toscani svolsero un ruolo cruciale nelle comunicazioni clandestine. Tra i pezzi più pregiati spicca il trasmettitore a valvole 'RI-27', realizzato nel 1927 dalla ditta fiorentina 'Radio Toscana' su progetto di Ernesto Montù, fondatore dell'ARI. Il museo ospita anche una sezione dedicata a Guglielmo Marconi, che nel 1895 effettuò i primi esperimenti di radiofrequenza nella sua tenuta di Villa Griffone, non lontano da Firenze. L'allestimento include ricostruzioni di stazioni radioamatoriali d'epoca, con postazioni operative funzionanti dove i visitatori possono provare a ricevere segnali in onde corte. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, con visite guidate in italiano e inglese su prenotazione.
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