Brugnato, IT
La Cattedrale di Brugnato, fu in origine un’importante abbazia, attestata, secondo i più antichi documenti, già all’epoca del Re longobardo Liutprando e confermata da due documenti di età carolingia (un diploma di Carlo il Grosso dell’882) e ottoniana (un precetto di Ottone III del 996). Il monaster
o appare legato fin da epoca altomedievale a quello di Bobbio, come testimoniato in origine dalla comune intitolazione a San Pietro e dalla successiva dedicazione a San Colombano. Le ricerche archeologiche al di sotto della cattedrale, svoltesi a più riprese nel corso del XX secolo, hanno permesso di identificare e descrivere le varie fasi di vita dell’impianto. I primi scavi furono condotti negli anni ‘50 dall’Architetto Trinci in occasione di alcuni lavori di restauro, mentre negli anni ‘90 del 900, grazie ad alcune opere di ripristino del pavimento della chiesa promosse dalla Curia Vescovile di La Spezia, vennero intrapresi lavori per la risistemazione dell’area archeologica, al fine di risolvere i problemi di umidità e di risalita dell’acqua dalla sottostante falda freatica.Nel complesso le ricerche hanno messo in luce una fitta sequenza di strutture sovrapposte, di cui le più antiche sono databili ad età romana o tardo-antica. A queste si sovrappone il primo impianto religioso, con la costruzione di un edificio absidato ad unica navata cronologicamente inquadrabile ad età bizantina (fine V – inizi VI secolo d.C.), posto al di sotto della navata principale della chiesa attuale.
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