Belforte del Chienti, Italy
L'Arco Pio VI sorge a Faenza, in provincia di Ravenna, nel cuore dell'Emilia-Romagna, ed è uno dei rari monumenti celebrativi pontifici della seconda metà del Settecento ancora integri nella loro struttura originaria. Fu commissioned nel 1782 dall'amministrazione comunale faentina in onore della vis
ita pastorale di Papa Pio VI (Giovanni Angelo Braschi, pontefice dal 1775 al 1799), il quale transitò per la città durante il suo viaggio di ritorno da Venezia. L'arco, realizzato in stile neoclassico di transizione tra il tardo barocco e il neoclassicismo maturo, presenta un unico grande fornice centrale sormontato da un timpano triangolare con stemma papale in cotto smaltato. I fianchi sono arricchiti da paraste corinzie in pietra serena di Vicenza e da tondi con profili di papi e santi. La facciata principale, rivolta verso Piazza del Popolo, conserva ancora i resti delle ghirlande e delle urne funebri in stucco, mentre sul retro si apre un secondo fronte meno elaborato. La struttura poggia su un basamento in mattoni a vista rivestiti di intonaco, tipico dell'edilizia faentina del periodo. Nel 1811, durante l'occupazione napoleonica, l'arco subì una parziale rimozione delle decorazioni papali, sostituite temporaneamente da simboli repubblicani, poi ripristinati con la Restaurazione nel 1815. L'opera è attribuita all'architetto faentino Giovanni Battista Tommasi, attivo nella zona tra il 1778 e il 1790.
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