Este, Italy
L'Arco Bragadin sorge nel quartiere di Cannaregio, a Venezia, tra Calle Larga XX Marzo e Fondamenta della Misericordia. Fu commissionato nel 1572 dal Senato della Serenissima come monumento commemorativo della vittoria cristiana nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571) e come omaggio postumo ad A
gostino Bragadin, patrizio veneziano governatore di Famagosta, catturato e decapitato dai Turchi nel 1571 dopo l'assedio di Cipro. L'opera fu affidata a Bartolomeo Ammannati, detto il Scarpagnino, già attivo alla Fortezza da Basso e a Palazzo dei Camerlenghi. La struttura, alta 9,4 metri, è realizzata in pietra d'Istria e mattoni a vista, con un unico fornice ad arco a tutto sesto sormontato da un timpano triangolare spezzato. Sul frontone è inciso il motto senato-veneto «FORTITUDO ET FIDES» e lo stemma della famiglia Bragadin con l'aquila tenente uno scettro. Ai lati del fornice si aprono due nicchie con statue in pietra bianca raffiguranti la Virtù Militare e la Fedeltà, attribuite alla bottega di Tiziano Aspetti. La base presenta un basamento a gradini con iscrizioni latine che narrano la caduta di Famagosta e la resistenza di 245 giorni. L'arco fu gravemente danneggiato durante il periodo napoleonico (1797-1814) quando le truppe francesi utilizzarono la zona come deposito militare; le statue laterali furono trasferite nel 1810 al Museo Correr e sostituite con copie in bronzo realizzate da Antonio D'Este nel 1823. Un restauro conservativo completo fu eseguito nel 1968 sotto la d
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