Genova, Italy
L'Arco della Vittoria, noto anche come Monumento o Arco dei Caduti, sorge in Piazza della Vittoria a Genova. Fu eretto in memoria dei genovesi caduti nella Prima guerra mondiale, a seguito di un concorso nazionale bandito dal Comune nel 1923. Il progetto fu affidato all'architetto Marcello Piacentin
i, con la collaborazione dello scultore Arturo Dazzi, e l'opera fu inaugurata il 31 maggio 1931. La struttura, realizzata in pietra d'Istria, si ispira ai modelli dell'architettura classica romana e rinascimentale, distinguendosi come uno dei principali esempi di architettura monumentale del periodo fascista in Italia. L'area dove sorge l'arco era originariamente una spianata erbosa lungo la valle del Bisagno, soggetta a frequenti alluvioni; per l'occasione il Comune avviò un vasto piano di riqualificazione che prevedeva la copertura del tratto terminale del torrente e la trasformazione dell'intero comparto in uno spazio monumentale. All'interno dell'arco si trova una cripta-sacrario, che ospita un altare e rilievi dedicati ai caduti. Nato come simbolo della memoria e della retorica patriottica del regime, il monumento è oggi considerato un elemento centrale del patrimonio storico e architettonico di Genova.
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