Ferrara, IT
L'AS Ferrara , istituito con d.m. 15 nov. 1955, conserva, oltre all'archivio comunale, archivi di uffici e di enti pubblici che hanno avuto sede nella circoscrizione dell'attuale provincia. Conserva anche qualche archivio privato, nonché documenti riguardanti parte del territorio di alcune delle att
uali province limitrofe (il territorio di Lugo e Conselice compreso nella provincia di Ravenna, il territorio dell'Oltre Po compreso nella provincia di Rovigo, terre e castelli situati nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia) [Presso la civica biblioteca ariostea si conservano atti e manoscritti di notevole importanza che integrano i fondi dell'AS Ferrara (cfr. G. ANTONELLI, Indice dei manoscritti della civica biblioteca di Ferrara, Ferrara 1884). Presso l'archivio arcivescovile, sotto la denominazione di archivio degli spogli, viene conservato l'archivio dei residui demaniali, formato nell'epoca napoleonica e contenente le carte delle corporazioni religiose soppresse tra la fine del sec. XVIII e l'inizio del sec. XIX. Questo complesso di documenti, cui erano collegati diritti ed interessi ancora attivi, fu ceduto dal governo pontificio con verbale del 21 ottobre 1853 all'arcivescovo di Ferrara Ludovico Vannicelli Casoni al fine di provvedere al restauro e alla manutenzione degli edifici sacri del territorio di Bondeno. Discioltasi nel 1872 l'amministrazione dei residui beni ecclesiastici, si provvide alla liquidazione dei capitali spettanti all'amministrazione stessa] La
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