Teramo, Italy
L'Anfiteatro romano di Teramo sorge a pochi metri ad ovest del teatro romano, testimonianza di una delle città più importanti dell'Umbria centro-orientale in età romana. La pianta era ellittica, con un perimetro di 208 metri, asse maggiore di 74 metri e asse minore di 56 metri. Il piano antico si tr
ova a 6 metri di profondità rispetto all'attuale livello stradale, il che significa che gran parte della struttura è ancora interrata. Della muro perimetrale in laterizio si vedono tracce significative in via San Berardo e nell'area immediatamente a sinistra della Cattedrale. Nel perimetro murario si distinguono diversi accessi: un arco sull'asse minore dell'ellisse e un ingresso con tre archi affiancati lungo l'asse maggiore. Una serie di passaggi secondari collegava le vie di accesso alle gradinate per il pubblico, della cui struttura radiale però non resta alcuna traccia superficiale. L'esatta data di costruzione rimane incerta, ma si ipotizza un contesto cronologico intorno al I secolo d.C. Nel verbale della visita pastorale di mons. Giulio Ricci, vescovo e principe di Teramo, del 8 giugno 1583, si legge che il Vescovo intuendo il valore del monumento sottostante ordinò di rimuovere la terra dal fianco del muro inumidito che emergeva negli orti nei pressi della Cattedrale. In quell'occasione fu esaminata la curva ellittica del muro esterno, tornata alla luce per quasi un quarto della sua lunghezza, e l'ingresso originario, rappresentato da un muro radiale al fianco sinistro del
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