Oscheri/Oschiri, Italy
L’altare rupestre di Santo Stefano si trova nel territorio di Oschiri, in Gallura Nord-Est, a circa due chilometri a nord dell’abitato, proprio di fronte alla omonima chiesa. L’area è un sito archeologico dalle emergenze molto stratificate: domus de janas, incisioni rupestri e i resti di un nuraghe,
con un arco cronologico che spazia dal Neolitico recente fino all’età post-medievale. L’elemento più visibile è una parete di roccia granitica lunga circa dieci metri, sulla quale sono state scavate nicchie geometriche perlopiù triangolari e quadrangolari, a cui se ne aggiungono alcune circolari disposte in sequenza. Questo aspetto ha portato a definirlo “altare”, nome però improprio: la funzione originaria della struttura non è ancora stata accertata, per l’assenza di indagini archeologiche sistematiche. Un elemento documentario certo arriva dalla chiesa di Santo Stefano, dove un’epigrafe incisa su un blocco inserito in una parete — in logudorese del XV secolo — registra i lavori eseguiti dal massaro Lorettu e conclusi il 6 maggio 1492. In passato quella scritta era stata erroneamente attribuita all’epoca bizantina o addirittura nuragica, ma le ricerche successive ne hanno chiarito la datazione tarda medievale.
Ascolta l'audioguida di altare rupestre di Santo Stefano Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento