Padova, Italy
L'opera 'Ad excelsa tendo' si erge come un dialogo silenzioso tra la filosofia stoica e l'architettura contemporanea di Venezia. Il titolo, che tradotto significa 'verso l'alto tendeva', evoca la tensione spirituale descritta nelle 'Vitae germanorum' di Melchior Adam e nel pensiero ciceroniano. L'in
stallazione, realizzata con lastre di vetro soffiato Murano e strutture in acciaio inox spazzolato, sfrutta la luce naturale della laguna per creare giochi di riflessione che cambiano con il ciclo giornaliero. La composizione geometrica, che richiama i prospetti gotici veneziani ma li deconstructivizza, invita lo spettatore a riflettere sull'equilibrio tra speranza e timore. Ogni elemento è stato posizionato con precisione millimetrica per allinearsi con i punti cardinali, simboleggiando la ricerca di una bussola interiore. Il contrasto tra la trasparenza del vetro e la solidità del metallo rappresenta la dualità dell'animo umano di fronte alle avversità, un tema caro alla tradizione umanistica veneta.
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