Dolina, IT
Il tratto di acquedotto visibile sulla destra all’inizio del sentiero che partendo dall’abitato di Bagnoli Superiore attraversa la Val Rosandra fa parte del complesso realizzato alla metà del I secolo d.C. per convogliare le acque del torrente Rosandra dalla fons Oppia (ai piedi del monte Carso) all
a città di Tergeste, lungo un percorso di circa 17 km scavato nello strato marnoso-arenaceo. È tuttora visibile una porzione del canale (specus) costruito con pietre squadrate e laterizi, rivestito al suo interno da malta idraulica (opus signinum). La conduttura era caratterizzata da una copertura a volta o piana e da pozzetti d’ispezione (lumina) aperti a distanze irregolari. In età tardo-antica l’acquedotto cadde in disuso, come si evince dalla presenza di alcune tombe che utilizzano il canale per la deposizione dei defunti. Un tratto particolarmente ben conservato della stessa struttura è visitabile a pochi chilometri, presso l’antiquarium di via Donaggio 17 a Borgo S. Sergio. Per maggiori informazioni rivolgersi a: Riserva Val Rosandra 040 8329237 | 329 1286325 (Attivo ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00) info@riservavalrosandra-glinscica.it http://www.riservavalrosandra.it
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