WIP · World in Pocket

Abdón Calderón

Cuenca, Ecuador

Abdón Calderón

Il luogo che ci circonda è un palinsesto di pietra e memoria, un frammento vivo della storia. Osservate la stratificazione delle murature: alla base, possiamo riconoscere la tecnica costruttiva dell’opus reticulatum, tipica dell’età augustea, con i suoi piccoli blocchi di tufo disposti a rombo. Ques

to ci parla di una prima fase edilizia, probabilmente una domus aristocratica. Salendo con lo sguardo, notate il passaggio al laterizio, segno di una ristrutturazione avvenuta tra il II e il III secolo d.C., quando l’edificio venne riconvertito a funzione pubblica o commerciale. L’arco a tutto sesto che vedete sulla sinistra, con i conci perfettamente squadrati, è un esempio di ingegneria traianea, volto a garantire un passaggio carraio. Non è solo un ammasso di rovine: è una testimonianza concreta delle trasformazioni urbane, del passaggio dall’età repubblicana all’imperiale. Ogni filare di mattoni, ogni soglia levigata, racconta il lavoro di architetti e manovali, il rumore del traffico antico, la vita di una città che non ha mai smesso di reinventarsi. Qui, il passato non è morto: è semplicemente in attesa di essere letto.

Ascolta l'audioguida di Abdón Calderón Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino