中津市, Japan
Eccoci al Castello di Nakatsu, un vero gioiello Mizujiro, cioè "castello d'acqua", posizionato nella sua omonima città nella prefettura di Ōita. Il vibe qui è una fusione perfetta tra storia samurai e architettura moderna, con uno stile che richiama le altre perle acquatiche come Takamatsu e Imabari
. La costruzione iniziò nel 1587 per ordine di Kuroda Yoshitaka, ma dopo la decisiva battaglia di Sekigahara la gestione cambiò: il potere passò a Hosokawa Tadaoki, lo stesso signore che stava ultimando il Castello di Kokura. Nel 1632 arrivarono gli Ogasawara, rimanendo in carica fino al 1717, anno in cui subentarono gli Okudaira. Quest'ultimo clan tenne il maniero fino all'abbandono del 1871, segnato dall'abolizione degli shogunati durante il periodo Meiji. La storia del sito ha anche momenti drammatici: nel 1877, durante la ribellione di Satsuma, alcuni samurai locali diedero fuoco alla struttura, che rimase in rovina per quasi un secolo prima di essere ricostruita nel 1964. Oggi, il maschio colpisce per i suoi cinque piani in cemento armato e per la sua ricostruzione fedele al modello del Castello di Hagi, scelta obbligata proprio perché non sopravvissero immagini del castello originale. All'interno troverai un museo che racconta decenni di vita feudale, ma il vero must-see è la sommità del maschio: da lì la vista panoramica ti regala un colpo d'occhio incredibile sulla città, perfetto per scattare selfie con un background epico e cogliere appieno l'atmosfera unica di questo luo
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